Escursione

Monte Follia, la vetta da conquistare

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In breve...

  • Data: 22 Febbraio 2026
  • Difficoltà:
  • Lunghezza: km. 7,5
  • Dislivello: +m. 700
  • Partenza: ore 8,30 San Lorenzo al mare
  • Attrezzatura: scarpe adatte al cammino, bastoncini, abbigliamento a strati, pranzo al sacco, acqua

Descrizione

Per toccare con mano la storia antica dei Liguri e onorare la memoria contadina di un borgo che ha fatto della lavanda il suo simbolo nel mondo.

 

🏔️ Monte Follia: Tra antichi Castellari e il profumo della storia

Domenica 22 febbraio  ti invito a un’escursione affascinante che ci porterà alla scoperta di una delle vette più cariche di mistero della Valle San Lorenzo: il Monte Follia.

Partendo dal borgo di Pietrabruna, risaliremo un sentiero che attraversa il cuore del nostro paesaggio ligure, in un viaggio nel tempo che parte dalla preistoria e arriva ai ricordi più recenti della nostra tradizione contadina.

🏛️ Un’architettura preistorica: Il Castellaro

La vetta del Monte Follia non è una cima comune. La sua forma è inconfondibile: una calotta centrale circondata da un anello pianeggiante. Questi sono i resti di un Castellaro, un antico insediamento d’altura dell'epoca preistorica. Cammineremo tra le tracce di mura e terrazzamenti in pietra che un tempo proteggevano i nostri antenati, godendo di un panorama che spazia tra le vette e il mare.

💜 La Lavanda di Pietrabruna: Una storia di resilienza

Il nostro cammino si snoderà attraverso una vegetazione che cambia volto a ogni passo:

  • Inizieremo tra gli uliveti secolari che cingono il paese.

  • Proseguiremo tra boschi di roverelle, dove il respiro della natura si fa più profondo.

  • Raggiungeremo infine i terrazzamenti d’altura, testimoni di un’epoca d’oro.

Qui, dagli inizi degli anni ’40 e per circa trent'anni, la Lavanda di Pietrabruna colorava le pendici del monte e rappresentava la principale fonte di reddito per quasi tutte le famiglie del borgo. Racconteremo la storia di questa coltivazione preziosa, interrotta bruscamente negli anni '70 da una malattia fungina che distrusse le piante, ma non il ricordo di quel profumo che ancora oggi aleggia tra le pietre dei muretti.

Costo escursione € 12 

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